Come si scrive un racconto

come-scrivere-un-buon-racconto-grammateca

Traduzione di Simona Comi.

Il video della domenica

José María Merino, accademico della Real Academia Española, è uno scrittore di romanzi, racconti e di libri per ragazzi. Il video è un estratto di una sua lezione per Fuentetaja, taller de escritura creativa, su come si scrive un racconto.

Lavoriamo su ciò che sta in noi stessi, sul punto di vista che abbiamo sul mondo, approfondiamo su questo argomento.

Non bisogna dimenticare che la letteratura ha creato un mondo simbolico e tutte le opere letterarie, i grandi romanzo hanno un significato simbolico.

Diceva Anderson Imbert (critico e teorico argentino, ndr) un incredibile scrittore di racconti e un bravissimo studioso, che ci sono tre conflitti fondamentali, tre temi: la lotta contro gli dei (il destino) contro gli altri e contro se stessi, questi sono i temi fondamentali della letteratura, dell’ idea romantica per la quale molte volte un luogo è il personaggio.

Bene, la letteratura è tempo, questa è la sua natura incredibile e meravigliosa.

Altro elemento fondamentale è chi, ascoltate, dei personaggi e dei comportamenti. La letteratura parla di questo, di comportamenti e di personaggi. La letteratura è la storia del cuore, compresa le favole di animale che stanno parlano di noi stessi, di come siamo, di come ci comportiamo, d quello che ci succede. Questa è la storia della letteratura, la letteratura parla di noi. La letteratura ha studiato come ci comportiamo, come ci relazioniamo, come ci innamoriamo, come odiamo, come tradiamo. Se non esistesse la letteratura, immaginate quanto sarebbe difficile per ogni generazione ricominciare a inventare tutto questo. È una questione di attitudine, di osservazione, di sensibilità, di essere recettivi alle cose che stanno nel profondo della nostra personalità.

Ci sono tre elementi che sono importantissimi per ogni tipo di letteratura ma che per un racconto sono imprescindibili: originalità, concisione e armonia. Non dobbiamo aver paura di ricercare e sperimentare: perché si è impegnato in questa prima persona o al contrario perché non l’ha scritto in prima persona se era molto più espressivo in prima persona…? Dobbiamo cercare l’espressività del testo, quello che gli dà più forza, ciò che lo rende più significativo, questo è quello che dobbiamo cercare.



Simona Comi
The Author

Simona Comi

Editor, docente di lingua.

Comments

Leave a Reply