A cosa serve la letteratura

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Traduzione a cura di Giorgia Papagno.

Il video della domenica

Ho sempre pensato che la domenica fosse un giorno perfetto per iniziare un nuovo libro. Se anche solo per un attimo avete pensato che leggere possa essere uno spreco di tempo dedicate i vostri prossimi cinque minuti alla visione della clip A cosa serve la letteratura per cambiare immediatamente idea!

TRADUZIONE

Abbiamo una certa sensazione che questi luoghi (librerie, biblioteche ndr) siano pieni di cose profondamente importanti, ma esattamente a cosa serve la letteratura? Perché dovremmo passare il nostro tempo leggendo romanzi e poesie quando là fuori nel mondo stanno accadendo grandi cose?
Diamo un’occhiata ai benefici che ci porta la letteratura!

Ci fa risparmiare tempo
Certamente potrebbe sembrare che la letteratura ci faccia perdere tempo, ma in realtà ci dà accesso ad una gamma di eventi ed emozioni che impiegheremmo anni, decadi, millenni a tentare di sperimentare in prima persona.
La letteratura è il più grande simulatore di realtà, una macchina che ci pone all’interno di un’infinità di situazioni che non potremmo vivere direttamente… e tutto ciò in perfetta sicurezza!
Divorziare e sentirsi soli, uccidere qualcuno e provare rimorso, abbandonare il proprio lavoro e partire per il deserto o fare un terribile sbaglio nel governare il proprio paese!
La letteratura accelera il tempo per mostrarci l’arco di una vita intera, dall’infanzia alla vecchiaia, ci offre le chiavi di un palazzo per avere accesso alla propria vita in relazione a quella di qualcun altro,
ci presenta personaggi affascinanti come un generale romano, una principessa francese dell’XI secolo, una madre russa coinvolta in una tresca amorosa. La letteratura ci porta attraverso i secoli e in continenti, cura il nostro provincialismo e praticamente a costo zero ci trasforma in cittadini del mondo.

Ci rende migliori
La letteratura ha il magico potere di mostrarci come appaiono le cose dal punto di vista di qualcun altro. Ci mostra persone gentili, generose e solidali. La letteratura solitamente si oppone al sistema di valori dominante, ovvero quello che celebra il denaro e il potere. La letteratura ci rende empatici verso idee e sentimenti profondi spesso trascurati nel nostro commercializzato e cinico mondo

È una cura per la solitudine
Ci costa ammettere che nella maggior parte delle situazioni non possiamo davvero dire ciò che pensiamo. Nei libri troviamo descrizioni genuine di ciò che siamo veramente, e di eventi raccontati con un’onestà che le conversazioni ordinarie non ci permettono di esprimere.
I libri migliori sono quelli in cui sembra che lo scrittore ci conosca meglio di noi stessi, trovando le parole per descrivere quelle fragili, strane, speciali esperienze della nostra vita: la luce di una mattina d’estate, l’ansia per un incontro, la sensazione del primo bacio, l’invidia per il nuovo business di un amico, la solitudine che proviamo in treno guardando il profilo di un altro passeggero con cui non ci azzarderemmo mai a parlare.
Gli scrittori aprono i nostri cuori e le nostre menti, dandoci una mappa di noi stessi affinché sia possibile viaggiare più leggeri, abbandonando la paranoia e il senso di persecuzione.
La letteratura elude la superficialità e i compromessi che spesso caratterizzano l’amicizia.
I libri sono i nostri veri amici, sempre presenti e mai troppo occupati, in grado di dirci esattamente come stanno le cose.

Ci prepara al fallimento
La nostra vita è caratterizzata dalla paura del fallimento, dal terrore di diventare quello che i tabloids chiamerebbero un perdente; ogni giorno infatti i media ci sbattono in faccia storie di falliti. Molta letteratura tratta del fallimento, in un modo o nell’altro molti romanzi, poesie ed opere teatrali ruotano attorno a personaggi che hanno fatto errori, perone che hanno deluso i propri compagni… Se i media potessero raggiungerli, li farebbero a pezzi.
La letteratura non giudica così duramente.

Ma se la letteratura può davvero fare tutte queste cose forse dovremmo iniziare a trattarla diversamente: la vediamo come una distrazione, un divertimento, un passatempo da spiaggia…

Ma la letteratura è molto di più, la letteratura equivale ad una vera e propria terapia. Dovremmo trattarla come se fossimo medici, utilizzarla come qualcosa che si prescrive per curare una varietà di sintomi e classificarla in base alla sua efficacia contro determinati problemi.

La letteratura merita il suo prestigio per una ragione sopra tutte le altre: ci aiuta a vivere e morire con un po’ più di saggezza, bontà, e lucidità.



Giorgia Papagno
The Author

Giorgia Papagno

Docente ita L2, creazione di materiale didattico.

Comments

17 marzo 2017 15:23

Enrico

Avevo visto il video qualche tempo fa. Mi ero perso alcuni passaggi per via dell’inglese. Grazie mille per la traduzione

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