Ambarabà

Ambarabà. Corso di lingua italiana per la scuola primaria, ALMA edizioni, è strutturato in 3 moduli ciascuno a sua volta suddiviso in 3 unità. Anche se ogni modulo sviluppa un percorso didattico a tema, le ordinarie vicende di Lea, la protagonista, che è immersa in un contesto tipico dell’infanzia, la scuola, la casa, gli amici, i giocattoli, il cibo, ecc., rimangono in filo conduttore dell’intero manuale.

La lingua delle vignette è viva e autentica e gli argomenti del sillabo sono quelli più vicini al mondo del bambino; numerosi i brani audio, le canzoncine e le attività interattive che stimolano la cooperazione e coinvolgono il bambino da un punto di vista multisensoriale, spingendolo a fare (anche manualmente: ritagliare, incollare, colorare, ecc.), a muoversi e a interagire per imparare (TPR). L’attenzione viene posta infatti sulle attività (a carattere ludico) di ascolto e produzione orale che si completano con quelle di produzione scritta proposte però all’interno dei quaderni di lavoro.

Inoltre, i motivetti sono molto molto divertenti e orecchiabili, di facile ripetizione e memorizzazione; per quanti tentativi io abbia fatto di rimuoverne alcune dalla mia testa, mi ritrovo sorprendo ancora spesso a canticchiare:

“Io mi chiamo, mi chiamo Lea,

ho sette anni e vado a scuola.

Ogni mattina vado a scuola.

Leggo, scrivo, imparo l’italiano,

canto, ballo, saluto con la mano.”

Il lessico è sempre proposto assieme alle immagini che sono fortemente colorate e accattivanti, le consegne sono semplici e accompagnate da icone molto intuitive che indicano chiaramente al bambino cosa è chiamato a fare.

Nel corso delle attività font e stili cambiano spesso, abituando il bambino (con la giusta guida dell’insegnante) a comprendere, leggere e a rapportarsi con ogni tipo di scrittura in maniera praticamente inconscia.

Le funzioni linguistiche e le strutture grammaticali proposte permettono al bambino di parlare di sé, esprimere bisogni primari e di realizzarsi in un primo contatto con gli altri; e inoltre a dare e ricevere istruzioni, a fare delle descrizioni di perone, oggetti e azioni, a esprimere gusti e preferenze e a formulare frasi negative.

Al termine di ogni modulo, è presente una piccola storia da leggere e un simpatico gioco dell’oca: in ogni casella viene chiesto di mettere in pratica quanto appreso, si gioca, si ripassa, si fissa, s’impara. E nelle ultime pagine del libro, un dizionario illustrato con tutto il lessico presentato nel manuale, raggruppato per ambiti.

In aula i bambini erano tutti un sorriso.

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